lunedì 27 giugno 2011

Ubuntu, ti spiego io come si fa

ubuntu-diffusione-unity-politica-canonical
- Coniglio, da quanto è che non fai un post su Ubuntu? -
- Da tanto cazzo, da tanto... (ma sai, stavo bene così eh) -

Oggi voglio fare il bastian contrario di me stesso. Voglio mettere in discussione quel che ho detto finora - e penso ancora - sulla diffusione di GNU/Linux: Mettiamo che io voglia diffondere linux anche in ogni casa, in ogni computer, e perfino sotto la lettiera del tuo gatto. Che è un po' quel che vuole fare Canonical, ma ci riesce ancora poco.

A voi il mio metodo personale, prendetelo come una critica costruttiva a qualunque azienda che voglia diffondere linux:

Vuoi portare il software libero ovunque?
Ecco la via del Coniglio:


venerdì 24 giugno 2011

Maturando una fava

esame-di-maturità-ridicolo
Ricordo ancora, quella giornata di 3/4 anni fa, in cui mi sono alzato, non ho fatto colazione (perché di prima mattina ho lo stomaco chiuso) e mi sono avviato per fare il secondo esame di maturità, la seconda prova: matematica.

Ricordo pure che non essendo un asso - in realtà sì, me la cavavo bene, ma ho odiato matematica in quinta - mi ero preparato dei bigliettini stupendi: quadretti di foglio in bianco. Sì, in bianco, perché così potevo passarli d'avanti o dietro ai miei compagni e mi tornavano riempiti di gioia, disegni e risposte ai quesiti.

Esame di matematica

Mi trovo davanti un foglio che chiede di trovare le ascisse, le coordinate, le paratattiche e qualche eufemismo in due formule banalissime, ma proprio banali, erano qualcosa tipo: x2 = y - 1 e un'altra funzione facile. (esercizio che comprende metà dell'esame)

Ed eccomi lì, a dover ripetere il fatidico procedimento dell'analisi di funzione per trovare quali erano le aspetta! ma l'equazione è una cagata! e cosa ha sempre detto la prof? "dovete trovare il modo più facile e semplice di risolvere gli esercizi, ragazzi attenetevi al quesito ed alla premessa dell'esercizio." In altre parole KISS!

lunedì 20 giugno 2011

Il Luogo è il Messaggio

McLuhan-comunicazione-luogo-messaggio-blog
Nel 1964 Marshall McLuhan – di cui abbiamo già parlato nel post su Apple e la sua magia – portò avanti una teoria rivoluzionaria, disse che nella società di massa “il medium è il messaggio” cambiando così il modo di vedere e analizzare televisione, radio e giornali.

Cosa significa “il medium è il messaggio”?

Interpretazione personale: Ancora oggi, l'atto di comunicare è retto - trova modo di rispecchiarsi – nella teoria della comunicazione linguistica di Roman Jacobson. La quale, in parole povere, si riasume  così: per comunicare c'è bisogno di un mittente che invii un messaggio ad un destinatario.

Lo stesso vale, in parte, per i mezzi di comunicazione di massa. Prendiamo per esempio la Tv e la Radio, troviamo la stessa catena:

Emittente → mezzo → messaggio

Emittente televisiva o radiofonica che utilizza un mezzo o un canale (onde, cavi, televisione), ed invia un messaggio.

Cosa succede però quando questi mezzi iniziano a modificare il comportamento della popolazione?

domenica 12 giugno 2011

Io immagino già la faccia di Belpietro

Appena tornato dal seggio, con un sorriso sulle labbra mi sono detto "dai che forse ce la facciamo!" e ho immaginato la faccia di Belpietro e quei giornalisti servi per partito preso al vedere che forse si raggiunge il quorum.

Mi sono ricordato della copertina di Libero, quella di un paio di settimane fa per le elezioni a Milano. Se non l'avevate vista eccola, è davvero ridicola.

Dunque, riusciamo a prevedere la nuova home page di Libero? attenti perché è uno spoiler e potete accusarmi di aver gufato.

venerdì 10 giugno 2011

Antifrastica

Fukushima: la Tepco conferma la fusione del nocciolo in 3 reattori. Si sapeva dall'inizio, ma non ce l'hanno detto subito perché il nucleare, oltre a essere sicuro, viene anche gestito in maniera trasparente. Trasparente come l'acqua, che è un bene comune, e come tale dovrebbe venire privatizzata poiché un bicchiere d'acqua non lo si nega a nessuno, diceva Gesù parlando degli imprenditori. Imprenditori come Berlusconi, che hanno talmente tante cose da fare da esser legittimati a mancare alle udienze perché se tutti gli italiani sono uguali, alcuni sono più uguali degli altri. Se condividi queste righe, non andare al referendum, vai al mare.

- Campagna di coscientizzazione sull'essere italiani oggi.


Co-autore Franco Sardo (demerzelev) :)
Si ringrazia Angela Dispenza (@syrys85) per aver badato alla forma. :)


domenica 5 giugno 2011

Pervertiti Recidivi

google-parole-chiave-anonimoconiglio

Questo blog è volgare, lo sapevate già, ma bisogna ribadirlo e mettere in evidenza che esso è frequentato da pervertiti recidivi, i quali evidentemente tornano in questa tana ad ogni nuova perversione. Aiutati da Google, ovviamente. Vi illustro la dinamica.