venerdì 29 giugno 2012

L'Intrigante Mente di Friedrich Gandhi - Mostri Filosofici (prima parte)

A volte mi piace incrociare le citazioni. È una cosa che il mio psichiatra mi dice di non fare, me lo impedisce categoricamente perché secondo lui «altera la percezione del mondo e fabbrica archetipi immaginari, frutto e causa della tua immaginazione perversa e recidiva, Coniglio.» Lo dice sempre. Poi si abbassa la zip lampo e conclude con il solito «insomma, chiudi gli occhi e apri la bocca và»

giovedì 7 giugno 2012

Beppe Grillo è il nuovo Berlusconi

Beppe-Grillo-come-Berlusconi
Beppe Grillo è il nuovo Berlusconi, il fatto tragico è che non raccoglie consensi dicendo "questo è il paese che amo" ma dicendo "questo è il paese che odio". Sono entrambi bravissimi comici, la tecnica consiste nel canalizzare l'umore delle persone per dire quello che la gente vuole sentirsi dire.

Nel 1994, in un'Italia che evidentemente non soffriva una crisi che coinvolgeva mezza Europa, Berlusconi esordisce con parole d'amore, spruzza ottimismo e avanza al suono del "va tutto bene". Una retorica populista. Per lo più populismo mediatico. I nemici creati per l'immaginario collettivo erano "i comunisti", quelli di vecchio stampo. E dopo quasi vent'anni sappiamo come è andata a finire.

Ora Beppe Grillo agisce con la stessa tecnica. E come ho già scritto in passato: così come esiste il "partito dell'amore" esiste pure il "partito del vaffanculo", e le modalità per acquisire consenso sono identiche. Quello che cambia è il contenuto ed il mezzo.