sabato 23 febbraio 2013

Tanto va lo schiavo alle urne che si sente cittadino

Certo che a voler essere autodistruttivo mi è venuto da pensare "massì andassero tutti affanculo, voto Grillo e prendo i popcorn". Anzi, voto il M5S e poi me ne vado all'estero, mi godo la scena da lontano. Cazzo me ne frega, non sono italiano poi, neppure argentino, ormai non ho più una nazionalità, ho estirpato pure quel sentimento tipicamente argentino, che ti fa credere di appartenere al miglior paese del mondo.

Paradossalmente però, siccome il mio atteggiamento è il meno nazionale e patriotico possibile, le mie considerazioni al riguardo non potranno che essere il più disinteressate possibili. Quindi, lettore, io la penso così:

martedì 12 febbraio 2013

Aiutiamo Antonio, è in cerca di effimere emozioni via web

Due settimane fa ricevo questo messaggio tramite l'Angolo di Coniglio. La persona in questione - che chiamerò col nome di fantasia: Laura -  aveva un problema con Ubuntu e Skype che solo io potevo risolvere.

lunedì 4 febbraio 2013

Il M5S e le analisi sballate

Partito-Grillo-M5S-Cattaneo-Lino-Banksy
Che ci piaccia o no, il Movimento 5 Stelle è uno dei fenomeni politici più interessanti e curiosi di questo paese, almeno degli ultimi dieci anni. A dire la verità - dal mio punto di vista da straniero - tutta la politica italiana ha un suo perché molto folkloristico. Molto intrigante.

Ma uno che prima faceva il comico, che progressivamente inizia a criticare il sistema in modo serio, per poi creare un partito in piena regola col sistema, chiamandolo con l'ossimoro di 'MoVimento apolitico', e che a colpi di frusta fascistoidi conduce il suo carroccio a cui inizialmente non davano una lira ma oggi rappresenta una bella fetta di elettorato, beh, una cosa così, lasciatemelo dire, è da film documentario.