sabato 29 giugno 2013

L'onorevole Dambruoso e le tribù dei blogger

Dambruoso-legge-ammazza-blog-tribu

Ho appena finito di leggere il saggio On Liberty, e vorrei proporvi questo breve passaggio che si trova nelle ultime pagine (i grassetti sono miei):
«Strettamente interdipendenti - operanti un sistema che, come tutti i sistemi, funziona necessariamente in larga misura grazie a regole fisse –, i funzionari sono costantemente tentati di cedere all'indolenza della routine o, se talvolta abbandonano la monotonia del loro lavoro, di lanciarsi in qualche iniziativa informe e poco meditata che ha colpito la fantasia di un membro importante della gerarchia;...»
Sebbene John Stuart Mill abbia scritto quelle righe nel 1859 riferendosi ad un contesto ben preciso*, non posso fare a meno di pensare alla nuova proposta di legge sulla stampa e la diffamazione, una iniziativa informe e poco meditata, che il funzionario (ex magistrato oggi parlamentare) Stefano Dambruoso &co porta avanti grazie alla fantasia di un membro importante della gerarchia [inserite: Boldrini, Grasso, ecc].

venerdì 7 giugno 2013

Ubuntu è come il M5S, rivoluzioni mancate

Foto palesemente falsa ma spassosa
Pochi giorni fa un multimilionario di nome Mark Shuttleworth (anche conosciuto in questa sede come Il Parroco) ha dichiarato che la sua azienda, di nome Canonical (aka La Casa del Parroco) ha risolto il suo problema principale, nonché leitmotiv della sua esistenza, ovvero il Bug°1. Gigantesca stronzata.

Francamente non so chi sia più bravo a prendere per il culo i suoi seguaci, se Beppe Grillo o Mark Shuttleworth. In fondo non sono così diversi. Non mi meraviglierei se il Parroco dicesse che Apple e Microsoft sono uguali, e che la sua è una distro ecumenica che combatte contro i Sistemi Forti della Kasta informatica. Metaforicamente l'ha già detto.