lunedì 31 agosto 2015

Le feste sulla rete sono in declino

Forse basterebbe soltanto la seguente immagine per argomentare al meglio questo titolo:



A parte i due "partner" gestiti sempre dagli stessi organizzatori, gli altri sponsor che hanno effettivamente a che fare con la rete sono soltanto 6 o 7 (su 19).

A distanza di un anno la Festa della Rete ha perso circa 23 sponsor.1

E questo spiegherebbe perché quest'anno ANSA non rilancia una notizia pompata annunciando 20 mila spettatori, come ha fatto l'anno scorso, in cui oltre ad essere stata sponsor ha poi vinto come migliore testata online.

Questi sono i risultati della gestione abbastanza discutibile del evento.

Ciò che vi sto dicendo l'ho già raccontato ampiamente l'anno scorso e a giudicare dalle premesse vi confermo che le critiche che avevo fatto restano intatte (sia per gli aspetti positivi che per quelli negativi):


Vista la scarsità di sponsor non meraviglia che non ci siano notizie dell'altra festa che si svolgeva in concomitanza: i Twitter Awards. L'account ufficiale non twitta niente dal 28 ottobre 2014.

D'altronde l'anno scorso il loro svolgimento è stato ancora più disastroso, dal momento che l'evento è stato offuscato dal Twitter che Odia (parodia di queste feste).


Ma  al di là degli sponsor, esistono argomenti migliori per dimostrare che queste "feste" sono in declino?

Sì.

Intanto questi festival, nella miopia e logica broadcasting dei loro organizzatori, non hanno saputo cogliere le critiche e i segni che la stessa rete dava da anni. Sono spesso stati organizzati considerando i loro spettatori come soggetti passivi. Non è un caso che lo stesso Gianluca Neri provenga e lavori nell'ambiente televisivo.

Non è un caso anche quest'anno ci siano premi che con la rete non c'entrano assolutamente nulla. Tanto per fare un esempio alcune categorie riguardano soltanto la televisione e non sfiorano, o sfiorano marginalmente, il web:
  • Miglior Canale TV
  • Migliore Radio
  • Miglior Chef
  • Miglior Brand Online


Per non parlare di categorie come:

  • Trasmissione TV più Social

  • Miglior Sito Televisivo

Categorie che ritengo mere scuse per veicolare contenuti televisivi sul web. "trasmissione tv più social" in Italia è sinonimo di trasmissione tv con i tweet in sovrimpressione. Niente a che fare con la definizione di convergenza mediatica.

(Forse vi starete chiedendo che interessi ho io nel denunciare una "festa" del genere. Beh non mi stanco di ripeterlo, sarebbe meglio stare alla larga da logica televisiva in rete: L'Universo Costanzo - La via lattea delle marchette italiane )

Comunque, di tutte le critiche che potrei continuare a fare la cosa più sorprendente è stata la candidatura di Reddit italia come "miglior community". Chi non conoscesse Reddit Italia gli basti sapere che il commento più votato al riguardo è stato il seguente:


E questo è dovuto al fatto che Reddit ha una comunità "esclusiva" in senso lato, con codici diversi e nettiquete diametralmente opposte a quelle che trovate su Facebook, ecco.

Quindi mi domando, se la stessa comunità non avrebbe piacere, chi ha votato Reddit Italia come "miglior community"? Ma sopratutto, quanti voti ha ricevuto per finire nominata (considerando che Macchianera dichiara di aver ricevuto 190.000 voti in totale)?


Secondo me non hanno tutti i torti.

Anzi, ipotizzando di essere al posto degli organizzatori (e pensando male): se dovessi attirare l'attenzione su un evento così generalista la prima cosa che farei sarebbe ramificare e spandere la "pubblicità" dell'evento su comunità diverse in modo da ottenere il massimo della visibilità e partecipazione, quindi in sostanza non mi farei scrupoli a collocare qualche comunità online tra i nominati al fine di ricavare pur sempre visite e voti in più.

E ad ogni modo quella di reddit è una delle tante "incongruenze" ormai croniche2:


Ma il sottoscritto, si sa, è un semplice "troll" "invidioso" e "rosicone", o almeno così è stato chiamato dopo aver pubblicato le sue critiche un anno fa, senza neppure essere citato per evitare la critica frontale.

Comunque, guardiamo il lato positivo, per fortuna quest'anno meno sponsor significheranno meno stand pubblicitari per Rimini, e poi ci sono sempre i Twitter Che Odia, che premia pressappoco gli stessi utenti, ma non perché siano i "migliori".




1. Sugli sponsor il discorso sarebbe più lungo, intanto perché non potendo sapere i dettagli non so se quest'anno hanno messo più soldi o meno. Intanto perché volutamente non ho affrontato la faccenda che vede Gianluca Neri, Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini a processo accusati di aver rubato delle password e potrebbe aver influito le aziende all'ora di scegliere o no se finanziare una festa organizzata da Neri. Fatto sta che 23 in meno sono un numero da non sottovalutare, e la critica dei post si basa su altro.

2. l'articolo di cui parla Volevoaprireunblog nel tweet è "Il Fottuto Storytelling", di Luca Sofri.

PS: che poi, sempre su Reddit Italia un utente a difesa della Festa della Rete mi ha dato del complottaro e al fine di screditarmi ha citato un post che non c'entrava nulla con il topic cadendo in un banalissimo argomento ad hominem, e dimostrando quanto ormai la più grande paura di questa comunità si stia avverando. 

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